L’impatto dell’intelligenza artificiale sul mondo del lavoro e delle professioni è sotto gli occhi di tutti. Non sappiamo quali saranno gli scenari da qui ai prossimi 10-15 anni, ma di certo l’IA sta già modificando molti dei processi aziendali, soprattutto dal punto di vista gestionale.
L’offerta di S&you, specializzata nel recruiting nel campo del Middle management, ai propri partner non si limita al recruiting, ma poggia su un servizio a 360 gradi, dal consulting al team building, forte di un approccio che accompagna il cliente alla ricerca delle migliori soluzioni possibili.
S&you, capacità di vision
In questa logica risulta fondamentale per i professionisti S&you poter contare su una vision e su una capacità di analisi a lungo raggio sulle dinamiche lavorative, gli aspetti socio economico e le dinamiche finanziarie che sottendono una rivoluzione che molti esperti, tra cui storici e sociologi, equiparano alla rivoluzione industriale.
L’importanza delle Risorse Umane
Parliamo di società digitale, non quella che vede internet come mero strumento, neppure quella che abbiamo imparato a immaginare guardando pellicole di fantascienza o leggendo saggi e romanzi. La rivoluzione digitale, almeno in ambito lavorativo, è destinata negli anni a riscrivere i modi e i tempi di lavoro, a ridisegnare le relazioni tra colleghi, partner e consulenti. A riconfigurare termini quali formazione, riqualificazione, reinserimento e pianificazione.
Una nuova grammatica per il mercato del lavoro e delle professioni, che rimette al centro il ruolo, il valore e le funzioni strategiche degli Uffici HR. Non solo in termini di raccordo e traduzioni delle nuove mission aziendali, ma anche come nuova declinazione dello stesso principio di “Risorse Umane”. Un termine oggi inteso quasi come desueto, ma che, a differenza di quanto si possa pensare, è tutt’altro che antitetico con quella desinenza tanto diffusa quanto svuotata spesso della necessaria profondità: “artificiale”.
Un digitale più umano
In che modo si declina l’elemento Human con l’egemonia Digital? L’intelligenza artificiale può certamente aiutare a migliorare l’efficienza, allargando il concetto di sostenibilità non solo sul fronte dell’impatto ambientale, ma anche alla gestione economica e al contenimento dei costi. Inoltre, l’IA può aiutare i dipartimenti HR a prendere decisioni basate sui dati e previsioni estremamente precisi, facilitando lo screening dei candidati e il processo di assunzione. I chatbot, ad esempio possono anche essere utilizzati per rispondere a molte domande comuni sulle politiche attive e sui vantaggi dell’azienda.
Un nuovo umanesimo
Su questo canale abbiamo trattato più volte la trasformazione del mercato del lavoro in corso. Una dinamica strettamente connessa allo sviluppo tecnologico in campo digitale.
Oltre al comparto industriale, tra i settori più interessati dalle innovazioni dell’intelligenza artificiale:
Edilizia
Finance
Logistica
Energie rinnovabili
Informazione e comunicazione
Biomedical
Farmaceutica
Contact Centre
Customer experience
Engineer
Le nuove-vecchie professioni
La ricerca di nuovi talenti riguarda per larga parte i candidati under 35, ma spazia e si rivolge a tutti coloro che possono introdurre sul mercato, soprattutto quello digitale, nuove applicazioni.
Ragionando per metafora è un po’ come se avessimo per le mani la lampada di Aladino, ma non sapessimo esattamente cosa chiedere al Genio. Le multinazionali sono più o meno in questa situazione, come procedere in termini di prodotti e servizi rispetto al panorama infinito di possibilità? Non si tratta solo di imbarazzo della scelta, ma di individuare le priorità, di scommettere sui mercati più propizi, di anticipare i competitor e di creare tendenze.
Trova l’intruso
Per questo motivo, oltre ad informatici, esperti nella creazione di software e analisti, nella lista dei desideri delle grandi compagnie spiccano alcuni “intrusi” che possono spingere il business oltre i limiti artificiali. Parliamo di linguisti per “educare” le App di traduzione simultanea, di architetti per disegnare le città del domani, ma anche di fisici, psicologi e compositori.
Il cuore e l’algoritmo
I vertici HR delle grandi multinazionali presenti in Italia, in tutti i principali settori, stanno cercando figure capaci di ribaltare i processi legati alla produzione di beni e servizi, con nuove idee legate a visioni diverse da quelle che un algoritmo può restituire grazie ad un cervello artificiale incomparabile con le potenzialità umane. Fantasia, immaginazione e quella follia positiva che ha guidato pionieri come Steve Jobs non si possono scaricare dal web.
Che sia questa la vera rivoluzione?
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