Le Ultime Notizie di S&you

Scrivere il curriculum perfetto non è solo un esercizio di stile. A maggior ragione, il curriculum vitae, nel 2020 diventa uno strumento essenziale per farsi notare dal selezionatore e far capire all’azienda che tu sei proprio la persona che sta cercando. Scrivere un curriculum può sembrare complicato, ma... In realtà l’unica caratteristica che deve avere il curriculum perfetto è proprio quella di non essere un unico curriculum. Ovvero, sicuramente le esperienze lavorative e di formazione non dovranno essere travisate, ma di queste dovranno essere sottolineate soprattutto quelle che sono più inerenti alle richieste dell’annuncio. E soprattutto dovranno essere descritte in modo più simile possibile alla formulazione delle richieste.…
Scrivere il curriculum perfetto non è solo un esercizio di stile. A maggior ragione, il curriculum vitae, nel 2020 diventa uno strumento essenziale…
Arriva il momento in cui si ha bisogno di aggiungere elementi al team, ma non è sempre facile scegliere un dipendente. Sarà la persona giusta? Potrebbe rimanere in azienda per anni e sta a voi capire da subito se si tratta di una risorsa determinante oppure inutile. Analizzate le vostre risorse prima di iniziare la ricerca. La prima cosa da fare per non prendere una decisione avventata è quella di analizzare accuratamente le proprie risorse. Chiedetevi perché pensate sia arrivato il momento di assumere. Non sempre, infatti, l'espansione del business richiede nuove forze, a volte basta solo riorganizzare il team e le procedure. Ma nel caso in cui, anche fatta questa operazione, si dovesse continuare a faticare a mantenere le scadenze o…
Arriva il momento in cui si ha bisogno di aggiungere elementi al team, ma non è sempre facile scegliere un dipendente. Sarà la persona giusta?…
Gli studi di ingegneria sono da sempre i più ambiti e considerati i meglio spendibili sul mercato del lavoro. Ma se una volta l’ingegnere si occupava di settori specifici e molto legati al mondo della tecnica e della meccanica, oggi può spaziare nel campi più disparati. Questo proprio grazie alle qualità specifiche e resilienti che questo percorso di studi stimola. L’ingegneria come “state of mind” Al giorno d’oggi non dobbiamo più vedere l’ingegneria come un percorso che insegna a progettare macchinari, auto, aeroplani. Ormai l’ingegnere è colui che ha un certo approccio mentale ai problemi non solo costruttivi. È un esperto di problem solving. L’approccio ingegneristico si può applicare ad ogni settore, ormai, anche quelli…
Gli studi di ingegneria sono da sempre i più ambiti e considerati i meglio spendibili sul mercato del lavoro. Ma se una volta l’ingegnere si occupava…
La figura del recruiter ha sempre avuto capacità di lungimiranza e adattamento, ma mai come ora, con la nuova normalità, è necessario adottare procedure di recruiting ancora più flessibili. Nei prossimi 5 anni, come previsto dal “Future of Recruiting Report” di LinkedIn, la tua professione cambierà totalmente e il tuo lavoro, anche se manterrai la stessa qualifica, richiederà nuove competenze. Ecco qualche consiglio per non farti trovare impreparato di fronte al cambiamento. Se il cambiamento è rapido, devi adattarti rapidamente. Le necessità delle aziende cambiano e i candidati hanno nuove esigenze, quindi dovrai intercettare velocemente i bisogni del mercato. Per farlo dovrai essere attento a ciò che accade intorno a te e dovrai…
La figura del recruiter ha sempre avuto capacità di lungimiranza e adattamento, ma mai come ora, con la nuova normalità, è necessario adottare…
L’estate, le vacanze, il relax e… il desiderio di cambiare lavoro. Fuori dal tran tran dell’ufficio o dal caos e dalle difficoltà del “remote working”, la voglia di ricominciare passa anche per la voglia di cambiare. Ecco 5 consigli utili per prendere seriamente in considerazione un nuovo lavoro. È vera insoddisfazione? Spesso durante le vacanze si assapora uno stile di vita con ritmi diversi, nuove abitudini e sembra tutto più facile e più “a misura d’uomo”. Ma siamo davvero pronti a mollare tutto, l’ufficio, la carriera, per rimetterci di nuovo in gioco? Cambiare lavoro non è la via più semplice e a volte basta un po’ di riposo per tornare più concentrati e performanti. Ma a volte non è così… e allora bisogna davvero darsi nuovi…
L’estate, le vacanze, il relax e… il desiderio di cambiare lavoro. Fuori dal tran tran dell’ufficio o dal caos e dalle difficoltà del “remote…
Diversità e inclusione: due termini apparentemente in contrasto, ma che devono trovare un punto d’incontro anche nel mondo del lavoro. Ancora di più se siamo in presenza di disabilità. Per questo è nata la figura del Disability Manager: un professionista che si occupa di promuovere l’occupazione e l’inserimento lavorativo delle persone diversamente abili, attraverso servizi mirati. Come richiede la legge 68 del marzo 1999. Cosa prevede la legge 68/99? Per favorire l'inserimento lavorativo dei disabili, la legge 68/99 prende in considerazione la possibilità per i datori di lavoro di stipulare convenzioni con gli uffici competenti al fine di realizzare programmi mirati. Inoltre, per venire incontro agli obblighi che prevedono che le…
Diversità e inclusione: due termini apparentemente in contrasto, ma che devono trovare un punto d’incontro anche nel mondo del lavoro. Ancora di più…
Si parla tanto di “employee engagement”, coinvolgimento dei dipendenti, ma cosa significa in realtà? E a cosa serve nell'economia di un’azienda? Scopriamo insieme come avere dei dipendenti non solo soddisfatti, ma pienamente coinvolti può portare dei miglioramenti nella reputazione e nell'efficienza aziendale. Essere coinvolto vuol dire sentirsi parte di una visione condivisa. Non basta infatti mettere al corrente i dipendenti delle scelte aziendali alle quali loro si dovranno adeguare. Coinvolgerli significa, innanzitutto, farli sentire una parte indispensabile della vision aziendale che, senza la loro attiva partecipazione, non potrebbe arrivare a compimento. In pratica significa dare a ciascuno importanza per il suo ruolo e le sue…
Si parla tanto di “employee engagement”, coinvolgimento dei dipendenti, ma cosa significa in realtà? E a cosa serve nell'economia di un’azienda?…
Ognuno di noi ha un hobby, qualcosa che facciamo per il puro gusto di farlo, qualcosa che ci fa stare bene. Sia che siamo top manager o semplici operai, ciascuno di noi ha quella cosa a cui non vede l’ora di dedicarsi una volta finito il lavoro. Gli hobby migliorano la produttività. Secondo una ricerca di Ciara Kelly dell’Università di Sheffield, avere un hobby migliora la qualità del proprio lavoro. Ma non tutti i tipi di attività di svago hanno lo stesso effetto. L’ideale è avere un hobby che ci porti a concentrare i nostri sforzi in un’area completamente diversa da quella del nostro lavoro. Scegli un hobby che ti ricarichi. Avere un hobby creativo, come la cucina, la fotografia o anche la maglia, aiuta a deviare i nostri sforzi da…
Ognuno di noi ha un hobby, qualcosa che facciamo per il puro gusto di farlo, qualcosa che ci fa stare bene. Sia che siamo top manager o semplici…
Scegliere il candidato ideale non è un processo semplice perché ogni valutazione è influenzata dai cosiddetti bias cognitivi. Si tratta di processi che il nostro cervello adotta per prendere decisioni in maniera veloce ed efficiente, ma spesso sono influenzati dal nostro giudizio inconscio e creano una realtà soggettiva ben diversa da quella oggettiva. I bias cognitivi che riguardano la memoria. I processi della nostra memoria influenzano il modo che abbiamo di percepire un candidato. Ad esempio, quando leggiamo un curriculum, tendiamo a ricordare meglio alcune cose rispetto ad altre. In questo modo il nostro giudizio verrà influenzato maggiormente da alcuni elementi che da altri, portandoci ad una valutazione tutt’altro che oggettiva.…
Scegliere il candidato ideale non è un processo semplice perché ogni valutazione è influenzata dai cosiddetti bias cognitivi. Si tratta di processi…
Il processo di accoglienza dei nuovi assunti, onboarding, è già abbastanza complesso nella normalità delle cose. In tempi di emergenza sanitaria e distanziamento, a maggior ragione, diventa indispensabile rivedere le procedure in modo da garantire sicurezza ma anche empatia ed evitare che i nuovi arrivati si sentano emarginati dal team. Vediamo insieme come rivedere le procedure alla luce delle nuove disposizioni sanitarie e di sicurezza. Siate sempre pronti e sicuri, senza lasciare nulla al caso. Il lockdown e la pandemia hanno scardinato buona parte delle nostre certezze e hanno portato il caos nelle nostre vite. Nel processo di onboarding il datore di lavoro si dovrà mostrare ancora più pronto e competente, senza lasciare nulla al…
Il processo di accoglienza dei nuovi assunti, onboarding, è già abbastanza complesso nella normalità delle cose. In tempi di emergenza sanitaria e…
Trovare lavoro non è mai semplice. Le restrizioni dovute alla pandemia hanno complicato le cose, ma ecco qualche consiglio per raggiungere l’obiettivo. Vogliamo darti qualche suggerimento, infatti, per non perdere le speranze e per riuscire ad ottimizzare le tue scelte, anche in un momento di emergenza. Rifletti su te stesso e sulle tue aspettative. La prima cosa da fare per trovare un nuovo lavoro o per iniziare la propria carriera lavorativa è sicuramente cercare di capire bene cosa si vuole fare. Parti analizzando le tue abilità, quelle che già possiedi e quelle che vuoi migliorare. Non trascurare le tue passioni, però, perché sono quelle che fanno la differenza. Considera anche che tipo di impiego stai cercando e quale impegno ti…
Trovare lavoro non è mai semplice. Le restrizioni dovute alla pandemia hanno complicato le cose, ma ecco qualche consiglio per raggiungere l’…
La figura del Mobility Manager: un ruolo innovativo e sempre più richiesto Arrivata prepotentemente alla ribalta con l’emergenza Covid-19, la figura del Mobility Manager era stata istituita già nel 1998, col D. M. del 27 marzo. Di cosa si occupa il Mobility Manager? Il ruolo principale di questa figura professionale è quello di redigere il PSCL, Piano degli Spostamenti Casa - Lavoro dei dipendenti. Lo scopo è quello di organizzare gli orari in modo da limitare la congestione del traffico. Questo ha due effetti principali: ridurre l’inquinamento atmosferico e contrarre i costi per i mezzi di trasporto dei dipendenti. In periodo di emergenza Covid-19 l’ottimizzazione degli spostamenti diventa determinante anche per evitare assembramenti…
La figura del Mobility Manager: un ruolo innovativo e sempre più richiesto Arrivata prepotentemente alla ribalta con l’emergenza Covid-19, la figura…
Lavorare in digitale è stato, fino a ieri, solo un modo per essere più efficienti. Oggi è diventata una necessità. I nostri processi, dal recruiting ai colloqui, dalla gestione della documentazione per clienti e candidati alla formazione, dai test agli strumenti di web conference, possono svolgersi - e si stanno svolgendo- regolarmente attraverso la rete, rispettando le precauzioni sanitarie, ma non possiamo dire che sia il nostro modo preferito per lavorare. La forza di S&you è nel contatto umano. Per questo non vediamo l'ora di riaprire i nostri uffici. Siamo impazienti di ritrovare i nostri clienti e salutarli con un forte stretta di mano. Per il momento però continuiamo a lavorare in modalità agile e rivolgiamo il nostro…
Lavorare in digitale è stato, fino a ieri, solo un modo per essere più efficienti. Oggi è diventata una necessità. I nostri processi, dal…
Synergie in questi anni, anche grazie alla fiducia delle Aziende Clienti, ha costruito un’azienda finanziariamente solida, un’organizzazione fondata su processi rigorosi e composta da persone appassionate e capaci. La nostra divisione S&you, specializzata in soluzioni HR, è al servizio delle aziende italiane per dare un contributo importante nella fase di ripresa. Per tutte le Aziende che hanno la necessità di una consulenza per organizzare la “fase 2”, costruiremo soluzioni straordinarie e funzionali al momento che stiamo vivendo per aiutarle a raggiungere gli obiettivi anche in questa fase critica. Abbiamo deciso di mettere a disposizione la professionalità del team S&you per fornire gratuitamente, per un mese, alcuni servizi…
Synergie in questi anni, anche grazie alla fiducia delle Aziende Clienti, ha costruito un’azienda finanziariamente solida, un’organizzazione fondata…
La risposta dell’OCSE nell’Employment Outlook 2019L’onda d’urto dell’innovazione tecnologica e della globalizzazione sta progressivamente stravolgendo il mondo del lavoro in tutte le sue declinazioni e oltrepassando ogni confine geografico. Per le aziende italiane questi due fenomeni possono rappresentare un’opportunità importante per ripensare i propri prodotti e servizi, ridurre i costi e semplificare la gestione. E per i lavoratori? Le tecnologie digitali distruggeranno molti posti di lavoro o amplificheranno, semplificheranno e valorizzeranno le capacità individuali? L’Employment Outlook 2019 dell’OCSE offre diversi spunti di riflessione: se da un lato il numero di occupati non diminuirà, il 14% dei posti di lavoro rischia di…
La risposta dell’OCSE nell’Employment Outlook 2019L’onda d’urto dell’innovazione tecnologica e della globalizzazione sta progressivamente…
La disoccupazione in Europa si mantiene stabile al 7,8%. La Commissione Europea si è posta l’obiettivo di arrivare, entro il 2020, a un tasso del 75% di piena occupazione per la popolazione lavorativamente attiva (tra i 20 e i 64 anni) dell’intera area Ue. Tra i motori principali dell'occupazione del Vecchio Continente entra a pieno titolo la globalizzazione, spesso demonizzata e temuta, sebbene i dati dimostrino il contrario: in Europa, infatti, 1 posto di lavoro su 7 dipende dalle esportazioni verso gli altri paesi del mondo. Il ruolo cruciale dell'export rende altrettanto cruciali politiche e accordi commerciali, evidenziando l'importanza di un'Europa forte e coesa, in grado di imporsi a livello internazionale, anche sul fronte dei…
La disoccupazione in Europa si mantiene stabile al 7,8%. La Commissione Europea si è posta l’obiettivo di arrivare, entro il 2020, a un tasso del 75…
Con l’approvazione di un decreto che destina alla PMI un voucher per sostenere il 50% del costo dell’Innovation Manager, questa figura si conferma indispensabile e preponderante nel panorama aziendale moderno. L’Innovation Manager si profila come un soggetto poliedrico, lungimirante quanto equilibrato, capace di svelare le connessioni causali tra integrazione tecnologica e business. Un punto di riferimento a cui affidare la tortuosa gestione del processo di Open Innovation e, più semplicemente, un aiuto fondamentale in un periodo in cui un’errata scelta tecnologica può dimostrarsi fatale per l’azienda. Con un approccio visionario, l’Innovation Manager dà nuova linfa a strutture, processi e ruoli tradizionali. Tramite il suo intervento,…
Con l’approvazione di un decreto che destina alla PMI un voucher per sostenere il 50% del costo dell’Innovation Manager, questa figura si conferma…
“Cambia, prima di essere costretto a farlo”. Così diceva Jack Welch, CEO di General Electric, inconsapevole di quanto il suo consiglio sarebbe divenuto vitale nel giro di qualche decennio, soprattutto in un paese come l’Italia, dove le radici della manodopera sono secolari e in cui “tradizione” e “lavoro” sono parole spesso pronunciate vicine. Eppure, nell’immediato futuro, anche nel Bel Paese ‘cambiamento’ non sarà solo una parola chiave, ma anche una parola d’ordine. I dati emersi nel corso del ‘Forum sul lavoro del futuro e le nuove competenze’ svelano che il 50-60% delle attività svolte dal lavoratore muteranno da qui a 5 anni, al punto da rendere il lavoro stesso difficile da decifrare. Tra commistione di discipline, nuove…
“Cambia, prima di essere costretto a farlo”. Così diceva Jack Welch, CEO di General Electric, inconsapevole di quanto il suo consiglio sarebbe…
Nata a Ceva nel 1935, trent’anni dopo sarebbe entrata in una sala riunioni a New York, sotto gli occhi dei colleghi della General Electrics – alla quale la Olivetti aveva ceduto la divisione elettronica – che da lì a poco l’avrebbero soprannominata “The Legs”, le gambe, quelle che le sporgevano dalla gonna e che, a quei piani alti, la stagliavano da uno sfondo di uomini impreparati a dirigenti donne. La sua, una storia di meritocrazia, di dedizione, ma anche di frasi come “Tu non hai problemi, perché come donna non diventerai mai dirigente, quindi nessuno vede in te un concorrente” smentite in poco tempo, grazie a una competenza troppo preziosa per essere ignorata. Lei stessa ironizzava dicendo che per una donna far carriera è più…
Nata a Ceva nel 1935, trent’anni dopo sarebbe entrata in una sala riunioni a New York, sotto gli occhi dei colleghi della General Electrics – alla…
Secondo Roberto d’Incau, uno dei più famosi head hunter italiani specializzato nel mondo della moda, la cultura del bello è parte integrante del patrimonio genetico degli italiani. Inoltre, a favorire l’emergere dei “nostri” top manager nel panorama internazionale, concorre una formazione scolastica unica, che grazie allo studio del latino e del greco facilita lo sviluppo del pensiero laterale e di un approccio elastico. Lo sanno bene aziende come Tiffany, Yves Saint Laurent, Dior, Stuart Weitzman ed Estée Lauder che hanno deciso di affidarsi alla gestione di top manager del Bel Paese. Alessandro Bogliolo, Francesca Bellettini, Fabrizio Freda, Daniela Riccardi, sono solo alcuni dei nomi dei connazionali che hanno varcato i confini per…
Secondo Roberto d’Incau, uno dei più famosi head hunter italiani specializzato nel mondo della moda, la cultura del bello è parte integrante del…
È passato un anno dalla scomparsa del manager che ha rivoluzionato FCA. Il suo insegnamento: guardare sempre avanti. “Il filosofo non è l’uomo che fornisce le vere risposte, è quello che pone le vere domande”. Se quanto detto da Claude Lévi-Strauss si prende per vero, Sergio Marchionne potrebbe essere indiscutibilmente annoverato come filosofo. Perché durante la sua straordinaria carriera tante domande gli sono ronzate nella testa e in particolare una - la principale - ha allungato le sue notti: “Come migliorare?”. Con questa domanda negli occhi, Marchionne è riuscito a guardare lontano fin da quel fatidico 1° giugno del 2004, in cui ha messo piede al Lingotto in qualità di amministratore delegato di una FIAT in stato quasi…
È passato un anno dalla scomparsa del manager che ha rivoluzionato FCA. Il suo insegnamento: guardare sempre avanti. “Il filosofo non è l’uomo…
Il Report Training Industry Research 2019 svela che nel corso dello scorso anno le aziende hanno speso in totale 3,4 miliardi di dollari in programmi di sviluppo della leadership. Allo stesso tempo, un’altra recente ricerca – svolta da James Flynn, professore dell’Università di Otago – attesta che il QI medio della popolazione è aumentato di 30 punti rispetto al secolo scorso. Questa crescita di leadership e di intelligenza si è tradotta quindi in una figura manageriale migliore rispetto al passato? A quanto pare no. Robert J. Sternberg, docente di Human Development alla Cornell University, parla di un significativo deficit di saggezza nel mondo. Se in effetti andiamo ad osservare le modalità di gestione di molte aziende, non si…
Il Report Training Industry Research 2019 svela che nel corso dello scorso anno le aziende hanno speso in totale 3,4 miliardi di dollari in programmi…
Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Divenuta dilemma nel fiorire della società moderna, questa domanda ronza nella testa di tutti quei manager che affrontano il tema del lavoro con punti di vista opposti: da una parte c’è chi preferisce una corsa all'aperto a una corsa in ufficio; dall'altra c’è chi nella luce del computer la sera, nel rullo incessante delle stampanti e nel sapore dei tappi rosicchiati ha trovato il suo habitat. Paradossalmente proprio loro, “gente che risponde alle mail a mezzanotte o perennemente connessi per dimostrare attaccamento all’azienda ed efficienza 24/24” (vedi articolo), potrebbero danneggiare l’azienda. Non è stando asserragliati in ufficio che si diventa più produttivi, ma bensì conoscendo…
Lavorare per vivere o vivere per lavorare? Divenuta dilemma nel fiorire della società moderna, questa domanda ronza nella testa di tutti quei…
Da una recente indagine condotta da Linkedin su un campione di 5.000 top manager HR è emerso che il 91% indica le soft skills come la tendenza numero uno del mondo del lavoro nei prossimi tre anni. Quell’area prettamente umana e peculiare del lavoratore sta dunque diventando una caratteristica fondamentale, un asso nella manica per la differenziazione e il successo sia delle imprese, sia dei candidati che si propongono sul mercato del lavoro. E la digital transformation ha reso ancora più rilevante il ruolo di queste skills. Le soft skills ricercate profilano in primis un lavoratore sciolto, comunicativo a tutto tondo, padrone del linguaggio verbale quanto di quello non verbale, dotato di pensiero critico ma che si risolve sempre in un…
Da una recente indagine condotta da Linkedin su un campione di 5.000 top manager HR è emerso che il 91% indica le soft skills come la tendenza numero…
Synergie lancia in Italia e a livello internazionale il nuovo brand S&you, dedicato esclusivamente alla ricerca e selezione di Premium Profile. “Con S&you, diamo più forza, visibilità e coerenza alla nostra azione nel settore del middle management. Formiamo e valorizziamo i nostri recruiter che offrono alle aziende e ai candidati un supporto costante e su misura”, spiega Giuseppe Garesio, Amministratore Delegato del Gruppo Synergie Il 10 ottobre il lancio in Italia, subito dopo la Francia. In seguito S&you diventerà operativa in Spagna, Svizzera, Germania e Portogallo, infine l’Australia nel corso del 2019. Entro la fine del 2019, S&you conterà un centinaio di recruiter, la maggior parte dei quali presenti nelle…
Synergie lancia in Italia e a livello internazionale il nuovo brand S&you, dedicato esclusivamente alla ricerca e selezione di Premium Profile…