Il metodo agile nasce per lo sviluppo di nuovi software, ma negli ultimi anni è stato implementato anche nei team di marketing o, in generale, in ogni dipartimento che abbia bisogno di aumentare la produttività.
Una delle basi di questo metodo è la riunione quotidiana, rapida e da svolgersi rigorosamente in piedi: lo Standup Meeting.
Vediamo insieme i vantaggi di questa tecnica per prendere decisioni.
Ogni giorno alla stessa ora.
Lo Standup Meeting è una riunione quotidiana molto breve, mai più di 15 minuti, in cui tutto il team si riunisce. Può essere una riunione fisica in un determinato luogo o ufficio, ma anche virtuale in videoconferenza.
Anche se ci si trova in sala riunioni, nessuno si siederà e si metterà comodo, proprio per non far durare la riunione più del necessario.
Tutti i giorni, alla stessa ora, tutti i membri del team sanno già dove andare e cosa fare, senza bisogno di lunghe ed estenuanti trattative per organizzare le agende. Già un grande vantaggio organizzativo che ottimizza i tempi.
Tre semplici, ma efficaci domande.
In questi 15 minuti ciascun membro del team dovrà rispondere, sinceramente, a tre semplici domande:
cosa ho fatto ieri?
cosa farò oggi?
c’è qualche problema che mi impedisce di progredire nel mio task?
Nel caso in cui nessuno ha problemi da risolvere, la riunione si scioglie e il team di lavoro si ritroverà il giorno successivo sempre nello stesso posto e alla stessa ora.
Altrimenti, chi ha delle questioni da risolvere - e solo loro - si fermerà ancora un po’ per organizzarsi e capire come procedere per risolvere i blocchi all’avanzamento verso l’obiettivo. I problemi non si risolvono durante il meeting.
Per iniziare a utilizzare lo Standup Meeting serve un facilitatore.
Tutte le pratiche del metodo agile puntano all'autosufficienza e autogestione dei team di lavoro, Tuttavia, quando si comincia, è sempre meglio avvalersi di un esperto facilitatore che eviti gli impasse che possono esserci quando non si padroneggia un metodo. Generalmente il facilitatore è anche il Project Manager, perché ha una visione d’insieme del progetto.
A tendere, però, il team di lavoro imparerà a gestire autonomamente la pratica e a vedere il lavoro di ciascuno come collegato a quello degli altri in un unico processo. Il Project Manager interverrà quindi solo in caso di blocchi che il team non riesce a risolvere e si farà carico, nella normalità delle cose, di assistere e riportare agli stakeholder i progressi e i risultati raggiunti.
All’inizio potrà sembrare tutto molto complicato, ma una volta imparato a gestire i tempi senza perdersi in chiacchiere e andando subito al punto, lo Standup Meeting diventerà l’alternativa funzionale ed efficace alle riunioni fiume che generalmente non portano a nulla.
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