Dress Code: è ancora così importante in ufficio?

L’abbigliamento è un vero e proprio “biglietto da visita” per esprimere la propria personalità. Per questo motivo è importante che anche nell’ambito lavorativo ci si possa vestire per sentirsi a proprio agio e lavorare al meglio.
Vediamo come sta evolvendo il dress code anche in ufficio.

Parola d’ordine: flessibilità!

La cultura aziendale si sta spostando per permettere ai dipendenti una maggiore flessibilità : oltre alle ore di lavoro da passare in ufficio, si allentano anche le regole su come vestirsi. Ecco perché molte aziende hanno iniziato a lasciare libertà ai propri dipendenti sull’abbigliamento da indossare nel luogo di lavoro.

Ce lo dice anche una ricerca effettuata da Nibol, la startup che consente ad aziende e freelance di gestire, tramite piattaforma; le postazioni di lavoro in ufficio e prenotarle.
Attraverso un sondaggio sulla sua piattaforma, la maggior parte di chi frequenta il mondo del lavoro in ufficio ha dichiarato che tra le tendenze più accentuate c’è proprio quella di abbandonare un codice di abbigliamento fisso, in ragione di uno stile più flessibile.

Sentirsi a proprio agio rende più produttivi.

Sempre la ricerca di Nibol sostiene che, in un ufficio moderno, senza dress code, si respiri un’aria diversa e più serena, ovviamente fintanto che l’abbigliamento è decoroso per un luogo di lavoro.

In questi ambienti c’è un denominatore comune: un clima disteso e più produttivo.

Questo perché si pensa che il modo di vestire possa influire sul comportamento delle persone: adottare un codice d’abbigliamento molto formale da un lato può ricordare ai dipendenti di comportarsi in modo appropriato, ma dall’altro può ostacolare la spontaneità, frenando la solidarietà e la cooperazione tra colleghi.

Il clima interno, inoltre, potrebbe non essere il solo a rischiare di essere penalizzato.

Avere uniformi o regole nel vestiario potrebbe avere ricadute negative persino sulla produttività aziendale. Un codice di abbigliamento prestabilito, limitando la creatività, potrebbe ridurre drasticamente lo sviluppo di progetti, finendo per abbassare le prestazioni del personale.

Ma l’importante è non esagerare…

Allo stesso tempo, però, non bisogna dimenticare che, essendo in un contesto lavorativo, è fondamentale adottare un look non troppo dimesso: i dipendenti di un’azienda proiettano un’immagine professionale che rappresenta i valori dell’azienda per cui lavorano, i suoi obiettivi e il ruolo che ricoprono.

Anche il proprio look fa parte del modo in cui rappresentiamo l’azienda per cui lavoriamo, quindi, è sempre bene allineare il proprio confort e il proprio stile con quello aziendale.

Anche il lavorare da remoto ha cambiato la percezione dello stile di abbigliamento in ufficio.

Questo trend è direttamente collegato anche all’aumento del lavoro da remoto ed ha creato un nuovo stile definito “conformal”. Il termine nasce dall’unione anglofona delle parole “confident”, ovvero “sicuro di sé”, e “formal”, ovvero “formale”. Il look “conformal” o “business casual”, si distingue da un modo di vestire più classico, attraverso alcune variazioni a quello che di solito sarebbe l’abbigliamento tradizionale da ufficio.

Principalmente si tratta di rendendolo pratico e confortevole, ma è anche un outfit molto più attuale e che dà la possibilità di aggiungere un tocco di personalità al proprio look. Il motivo principale della diffusione del business casual dress code risiede nella sua versatilità. Rispetto a un abbigliamento più tradizionale, questo tipo di outfit casual permette ai dipendenti di conciliare la professionalità con la propria comodità personale.

Grazie a questa combinazione, il business casual è considerato un abbigliamento che si adatta a diverse situazioni, quali colloqui di lavoro, normale routine professionale presso il proprio ufficio, visite ad aziende partner o clienti e qualsiasi incarico dove si è a stretto contatto con il pubblico.

Insomma, un’unica regola: indossa un outfit in base alla persona che sei, al lavoro che fai e all’azienda per cui lavori!

Se fai il lavoro che che ti soddisfa nell’azienda che rispecchia i tuoi valori sarà tutto più semplice, ma se non è così, contattaci per definire il percorso professionale più adatto a te.

Valeria Nicolosi - Elisabetta Pesavento